Manutenzione e pulizia di una piscina, come fare?.

Avere una piscina privata è un sogno di molti, ma questo non include solo farsi freschi bagni alla presenza di una leggera e piacevolissima brezza ma aimè anche il gravoso compito di pulirla per assicurarsi un’igiene perfetta.
Potete certamente sollevarvi dall’incarico decidendo per la scelta più comoda ma anche più dispendiosa, di rivolgervi a una ditta specializzata. Se siete invece, siete amanti del fai da te o del risparmio,  volete provare a farlo da soli, assicurandovi di seguire alcune regole.

Il fondo, il bordo e l'eventuale telone che la ricopre vanno puliti a fondo vigorosamente. Per fare ciò è essenziale svuotare la piscina. Si possono spalmare sulle pareti e sul fondo della piscina, prodotti specifici, lasciando che agiscano il tempo necessario. Dopo il periodo richiesto, si strofinano queste parti con una spazzola e si risciacqua il tutto con un abbondante getto d'acqua.

Nel caso in cui il fondo fosse incrostato di calcare, servitevi di un prodotto specifico che potrete trovare nei negozi di piscine o online, seguite le norme e ai tempi d’impiego riportati sull'etichetta del prodotto per eliminare ogni residuo. E’ un discorso valido per tutte le tipologie di piscine, sia per le piscine fuori terra, che per le piscine interrate e via dicendo.

Anche il telone in pvc utilizzato per coprire la piscina va mantenuto pulito, ma per questo sarà sufficiente un composto fatto di acqua calda, detersivo neutro e aceto per togliere eventuali muffe. Quando avete completato la pulizia di questo e si sarà asciugato, cospargetelo di borotalco prima di riporlo, questo per non farlo appiccicare e quindi strappare.

Il filtro va pulito con i prodotti specifici adatti a eliminare possibili formazioni batteriche.

Potete ora riempire la piscina.

La piscina così riempita, va mantenuta pulita attraverso una pulizia ordinaria che può essere fatta manualmente o servendosi di centraline che controllano e dosano cloro e acido per mantenere neutro il pH dell'acqua (il valore ottimale va tra 7, 2 e 7,6) ed il valore del cloro libero ad un valore ottimale ( 1,5 mg/l).
Utilissimo aggiungere all'acqua almeno 10 g/mq di antialghe.
Usare giornalmente un retino per togliere ciò che va a finire sulla superficie dell'acqua (es: foglie, insetti, piccoli rami ecc, …).

Ogni settimana in cui la piscina è usata, bisogna pulire il filtro per far si che funzioni efficacemente e duri a lungo, controllare il pH, spazzolare il fondo e le pareti e ripristinare i valori di cloro o la piscina sarà soggetta alla formazione di alghe.